venerdì 13 aprile 2018

Recensione: Skydark (Cronache di una Guerra Galattica Vol. 3) di Gianluca Ranieri Bandini


Non potevo certo perdermi il terzo e conclusivo capitolo delle Cronache di una Guerra Galattica.
Dopo la caduta dell’Impero Kroxth una nuova minaccia tiene in apprensione la terra e gli alleati grigi, ma quando ci sono di mezzo i mutaforma El-Takim (i veri protagonisti di Skydark) niente è quello che sembra.
Degna conclusione della saga, anche se mi aspettavo che alcuni dei personaggi degli altri due romanzi fossero più presenti, ma poi proprio finita non sembrerebbe, almeno a giudicare dal finale aperto e dalle note dell’autore, chissà se ci saranno sviluppi futuri…
Nel complesso è una bella space-opera, con personaggi e plot molto ben congegnati, ricca di colpi di scena, azione, complessità della trama; ogni volta che leggo i romanzi di Gianluca Ranieri Bandini una delle cose che mi colpisce di più è la sua padronanza del genere (fra l’altro non molto frequentato dagli autori italiani), abilità che ha poco da invidiare a quella degli scrittori di fantascienza più celebrati.