mercoledì 3 maggio 2017

Recensione: Come una bolla di Giovanna Avignoni


Anna non è più una bambina e non è ancora una donna, in una estate fatidica si trova ad affrontare le problematiche della crescita, perdendo anche il conforto della sua amica del cuore Carla, partita per le vacanze.
Nonostante l’affetto dei genitori e della nonna, la ragazza si rinchiude in una muta solitudine, incupita da vividi incubi notturni; uno strano omino dalla testa “come una bolla trasparente” appare spesso nei suoi sogni, insieme ad altri strani personaggi che tracimano dalla dimensione onirica nella sua vita reale, chiare metafore delle paure e le domande legate all’adolescenza.
Giovanna Avignoni fa ancora una volta centro con questo romanzo di formazione, grazie alla prosa fluida e precisa e all’ottima introspezione della protagonista. Un libro coinvolgente per giovani e adulti.