sabato 14 giugno 2014

Autori a confronto: Come ti aggiusto il file

Il nostro bel romanzo è pronto per la pubblicazione. Lo guardiamo per l’ultima volta, è preciso, editato e corretto. Presto lo vedremo brillare là, sugli scaffali virtuali della libreria online.
Nel mentre ci deliziamo, immaginando il libretto confezionato, ci rendiamo conto che manca un passaggio fondamentale. Aiuto! 
Per poter pubblicare  il testo  è necessario formattarlo e convertirlo nel formato richiesto dalla piattaforma scelta per la pubblicazione.

Ecco come Antonella Sacco, Concetta D'Orazio, Mario Pacchiarotti e Roberto Bonfanti illustrano la loro personale metodologia nella preparazione del testo per la pubblicazione.

Antonella Sacco 



Roberto Bonfanti 

Autori a confronto


L’impaginazione, la formattazione e la conversione del file di testo



Una delle incombenze che gli autori self devono affrontare è quella della preparazione del testo per la pubblicazione. Una volta revisionato e editato il nostro nuovo libro entriamo in questa fase e ci troviamo subito di fronte a un bivio: formattare per l’ebook o per il cartaceo. Di solito si associa la pubblicazione self al solo ebook, ma non dimentichiamoci che oggi è possibile stampare in autonomia e in quantità limitate anche i libri veri e propri. Fra i due formati ci sono delle differenze che andiamo ad analizzare.
Mentre per la stampa tradizionale la formattazione sarà rigida, con un numero di pagine definito e immutabile, dimensione fissa dei caratteri ecc. Il formato ebook è per sua natura un formato dinamico e dipendente dal tipo di visualizzazione scelta dal lettore, nonché variabile da un tipo di e-reader all’altro.


Per la stampa su carta tramite un POD (Print On Demand, siti specializzati nella stampa da file di libri, qualcosa in più di semplici tipografie perché, oltre alla realizzazione del libro, di solito si occupano anche della distribuzione sui vari store digitali, tipo amazon ecc.), per esempio Lulu o Create Space, il testo va impaginato tenendo conto del risultato che vogliamo ottenere, che una volta stampato rimarrà immutabile. Procederemo quindi a definire le dimensioni della pagina e i margini, la dimensione dei caratteri (consiglio di usare 11 o 12 punti) e il tipo di font, la giustificazione del testo, eventuali pagine pari da lasciare bianche alla fine di un capitolo, i numeri di pagina e l’intestazione in alto. Il sommario, se necessario, di solito si mette alla fine del libro, con il numero di pagina relativo ai vari capitoli. La copertina va realizzata in alta risoluzione (almeno 300 dpi) per avere buoni risultati in fase di stampa.
L’ebook ha altre caratteristiche, fra le altre quella di non presentare le pagine affiancate come il libro cartaceo, quindi non ha senso lasciare vuota la pagina pari per far iniziare un nuovo capitolo nella facciata di sinistra. Non c’è bisogno di margini significativi ai lati del testo, non è necessario scegliere una dimensione ottimale dei caratteri, poiché è possibile ridimensionarli comodamente in lettura. Il sommario di solito negli ebook si posiziona all’inizio, con i titoli linkati ai capitoli corrispondenti. Per la copertina conviene utilizzare un’immagine jpeg con una risoluzione non eccessivamente alta, sia perché la visualizzazione sarà sempre a schermo, sia per non appesantire inutilmente il file da scaricare.
In ogni caso, per la preparazione del testo, ogni sito fornisce tutorial e tool di conversione per la preparazione del testo nel formato richiesto.

Roberto Bonfanti

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